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Hobby per Ragazzi [da 12 a 14 anni]

28/4/2021 - di Giacomo Palumbo

Coltivare un hobby è probabilmente il miglior modo per passare il proprio tempo libero, a qualsiasi età, ma a maggior ragione per i ragazzi fra i 12 e i 14 anni, dato che vivono un periodo di transizione della propria vita che li condurrà verso il mondo degli adulti.

Nel mio piccolo mi ritengo un vero esperto di hobby, perché ne ho coltivati tantissimi (con pessimi risultati): fra le attività sportive ho amato il calcio, il nuoto e la corsa (quest’ultima mi aiuta ancora oggi a contrastare i kg di troppo), ho dipinto tanti quadri che adesso stanno meritatamente prendendo la polvere in cantina e il mondo della musica sta ancora festeggiando le mie rinunce a chitarra e pianoforte.

Alla luce di questa mia grande esperienza, quindi, nelle prossime righe ti guiderò in quelli che sono gli hobby più consigliati per i ragazzi fra i 12 e i 14 anni.

I principali hobby per ragazzi

Esistono fortunatamente così tanti hobby che a confronto il menù di Netflix ricorda il canale unico dei televisori degli anni Cinquanta. In un campo così vasto, quindi, operare la scelta giusta non è affatto semplice. È ovvio che la discriminante più importante di tutte deve essere legata al fatto che al ragazzo piaccia l’hobby in questione, altrimenti vivrà l’attività come una forzatura degna del regime di carcere duro.

Oltre ad andare incontro ai gusti dei ragazzi, inoltre, devi essere bravo a scegliere un’attività che sia anche compatibile con il livello di salute di tuo figlio o nipote: ad esempio, tutti raccomandano di fare sport, ma i ragazzi più cagionevoli potrebbero avere spiacevoli controindicazioni; al tempo stesso, spingere verso l’apprendimento di uno strumento musicale potrebbe portare alla lunga a problemi di postura.

Se in qualche modo i casi che ho appena presentato possono riguardarti in qualche modo, non significa che tu debba necessariamente accantonare questo tipo di attività. In questi casi è sufficiente ridurre le ore di lezione, o frammentarle, in modo che non pesino in maniera eccessiva sul corpo.

Fatte queste doverose premesse, vediamo quali sono i principali hobby a cui si possono dedicare i ragazzi dai 12 ai 14 anni.

Sport

Come detto, se i ragazzi non hanno particolari problemi di salute, lo sport è l’attività più consigliata fra gli hobby disponibili. La fascia d’età compresa fra i 12 e i 14 anni è quella in cui i ragazzi iniziano a “guardarsi allo specchio” e a provare disagio se sono troppo grassi o troppo magri: in questi casi, lo sport è il toccasana migliore per corpo e autostima.

I giochi di squadra

Siamo in Italia, il calcio è la nostra religione, quindi spesso siamo anche noi genitori che indirizziamo i nostri ragazzi verso quest’attività. Lungi dal demonizzarla, grazie al calcio i ragazzi non solo possono avere un corpo più tonico, ma apprendono anche i rudimenti dei “giocare di squadra”, che sarà loro utile da adulti anche in ambito professionale. Tuttavia, il calcio non è l’unico gioco di squadra divertente: fai provare a tuo figlio o nipote anche qualcosa di diverso come basket o pallavolo, altri due sport tradizionalmente molto praticati dalle nostre parti, seppur senza tanti riflettori.

Lotta

Alcune attività sportive su cui invece ancora oggi ci sono troppi pregiudizi sono quelle legate alla lotta, come taekwondo, karate, judo e molte altre, perché si crede che istighino alla violenza. Si tratta in realtà di discipline in cui si insegna ai ragazzi a ricorrere alle “maniere forti” solo in casi di necessità e per difesa personale, senza contare che questi tipi di sport rafforzano molto il sistema scheletrico e quello muscolare.

Sport individuali

Rientrano fra gli sport individuali delle discipline molto interessanti come atletica e nuoto. Al di là dei benefici sul corpo, gli sport individuali sono utili perché aiutano il ragazzo a sfidare i propri limiti e a superarli, accettando anche i propri errori.

Musica

La mia insegnante di musica delle scuole media diceva sempre che “tutti i ragazzi che imparano a suonare strumenti musicali non prendono mai cattive strade”. Statisticamente non so quanto avesse ragione, ma mi piace pensare che sia così, perché tutti quei ragazzi che amano cantare o suonare mostrano una sensibilità d’animo tipica delle persone speciali. Sul fronte più pratico, invece, con la musica i ragazzi alleviano lo stress e rinforzano le proprie capacità mnemoniche.

Danza

La danza è una disciplina sportiva a tutti gli effetti, con la differenza che oltre ad allenare il corpo tiene “in forma” anche l’orecchio nei confronti della musica. Se la danza per le bambine e le ragazze è in molte zone d’Italia un must, registro con un po’ di delusione per il fatto che ancora oggi i ragazzi sono scoraggiati al ballo perché ritenuto “poco virile”. Sarebbe il caso di uscire da queste mentalità oscurantiste medievali, ma non è un argomento da trattare in questa sede.

Computer

Se non puoi combatterlo, alleati. Questa semi-citazione di una frase attribuita a Giulio Cesare mi sembra perfettamente calzante nell’introdurre gli hobby legati all’uso dei computer. Non è un mistero che i ragazzi passino tantissime ore al giorno davanti a uno schermo, che sia di computer, smartphone o tablet, e a mio avviso non è proibendo loro l’utilizzo che li incentiviamo verso le attività all’area aperta. È per questo motivo che, se proprio non si riesce a staccare i ragazzi dal PC, si può almeno chiedere loro di usarlo in maniera più proficua: promuovere lezioni di coding, di montaggio foto video e di computer grafica è probabilmente il miglior compromesso per fare diventare il computer un hobby “sano”.

Come motivare gli adolescenti verso un hobby

Motivare un ragazzo verso la scelta di un hobby è probabilmente una delle cose più complesse che ci siano nella vita,. E’ un gioco di equilibrio che a confronto le formule degli alchimisti sono ricette fatte “alla carlona”.

Di norma, se devo motivare qualcuno, il mio modello di riferimento è il mai abbastanza celebrato Massimo Troisi, che nel film “Ricomincio da Tre”, per incentivare un timido Robertino (aka Renato Scarpa) a staccarsi dalla gonnella della madre lo invita esplicitamente “ad andare per strada a toccare le femmine”.

Trattandosi però di ragazzi fra i 12 e i 14 anni, che fra l’altro sono già oggetto di tempeste ormonali, essere così diretti potrebbe non solo non funzionare, ma anche avere delle spiacevoli controindicazioni.

La prima cosa che devi ricordare quando vuoi motivare un ragazzo fra i 12 e i 14 anni verso un hobby, è che qualunque cosa tu gli dica ti arriverà un “no” come risposta nella quasi totalità dei casi. È assolutamente nella norma, del resto il concetto stesso di ribellione va a braccetto con l’adolescenza. Quindi non devi mai dire a un ragazzo quale hobby deve scegliere, ma puoi fare in modo che sia lui a chiedertelo senza che tu abbia mai proferito parola.

Cercherò di semplificarti il concetto con un esempio pratico.

Poniamo che il tuo obiettivo sia far imparare a suonare la chitarra a tuo figlio. Se di punto in bianco ti presenti in casa con una chitarra infiocchettata, considerando anche che per imparare a suonare uno strumento musicale in generale ci vogliono anni di esercizio, lui ti “rimbalzerà” di sicuro, perché non avrà voglia di fare sacrifici per una cosa che hai deciso tu per lui.

Il metodo migliore è invece quello dell’induzione: ascolta a ogni occasione la musica di artisti del calibro di Carlos Santana, Eric Clapton, e se riesci portalo anche a un concerto di qualche bravo chitarrista. Se ci sono davvero i presupposti perché tuo figlio ami la chitarra, dopo queste induzioni dovrebbe essere lui a chiederti questo strumento musicale in regalo per il compleanno.

Ovviamente devi anche mettere in preventivo che imparare a suonare uno strumento musicale non sia la priorità per il tuo ragazzo, quindi se vedi che tutti gli spunti forniti cadono nel vuoto, desisti senza indugi.

Al di là della riuscita o meno nella vita reale dell’esempio che ti ho appena descritto, quello che chiamo “metodo di induzione” può essere usato anche in linea generale, ovvero per spingere i ragazzi fra i 12 e i 14 anni verso un hobby, qualunque esso sia. Ad esempio, sono molto utili quei film in cui si raccontano storie di persone che hanno affrontato mille difficoltà per raggiungere il proprio sogno: noi adulti, già “inquinati” dai problemi della vita, guardiamo con distacco pellicole del genere, ma spesso possono essere motivo di ispirazione per i ragazzi fra i 12 e i 14 anni. Esistono centinaia di film del genere, i miei preferiti sono “Pelè”, “La ricerca della Felicità” e “Steve Jobs”.

Quella che è la maggior difficoltà, tuttavia, è assecondare i desideri dei ragazzi dai 12 ai 14 anni quando siamo i primi a non crederci. Se ad esempio tuo figlio da grande vuole fare il calciatore, ma quando lo vedi giocare a calcio capisci che non ha talento, ricorda che in quel caso lì il problema sei tu, non il ragazzo. Se tuo figlio ama giocare a calcio, assecondalo e fai in modo che pratichi questo sport con regolarità, anche se non diventerà mai Cristiano Ronaldo o Messi.

Come tenere i ragazzi in casa?

Quando affronto una tematica mi piace vederla da ogni angolazione, anche quella meno prevedibile. E nello studiare il rapporto fra i ragazzi nella fascia di 12-14 anni e gli hobby, ho scoperto che in molti casi le attività da svolgere in casa possono essere anche un collante per il nucleo familiare. Voglio quindi affrontare la tematica relativa agli hobby giusti per i ragazzi affinché possano trovare divertente anche restare a casa, special modo in tutti quei casi in cui uscire non è raccomandabile, vedi periodi invernali.

Partiamo dall’origine del problema: se un ragazzo fra i 12 e i 14 anni sta in casa, stai sicuro che il 99% del suo tempo sarà davanti a uno schermo, che sia di un computer, uno smartphone o della televisione. Il modo migliore per staccare i ragazzi dai dispositivi elettronici è semplicemente quello di trovare attività da fare in casa che possano suscitare in loro grande interesse. Frasi del tipo “già che sei in casa anticipati qualche compito per la scuola”, ad esempio, sono da evitare come la peste.

Il trucco è far combaciare il proprio tempo libero con quello dei ragazzi, e “conservare” delle attività da svolgere al momento opportuno, ovvero quando occorre trovare un modo per farli stare in casa ed essere contenti al tempo stesso. Un esempio può essere quello di preparare qualche pietanza insieme: che si tratti di fare l’impasto per la pizza o per un dolce, i ragazzi adorano pasticciare con uova e farina, e se poi il risultato finale è anche buono, possono trovare più stimoli per ripeterlo in futuro.

Altri ragazzi invece adorano fare faccende tecniche, che prevedono una grande abilità manuale: che si tratti di cambiare una lampadina, riparare il lavandino che perde o anche tinteggiare una stanza, coinvolgere gli adolescenti in questo tipo di attività li fa sentire grandi e responsabilizzati.

Un altro modo per tenere i ragazzi a casa contenti è quello di fissare attività divertenti con una cadenza temporale fissa. Per esempio, a casa mia ogni lunedì sera c’è la serata dei giochi di società, a cui partecipa tutta la famiglia. Dato che il lunedì è un giorno non particolarmente allegro, visto che è quello che pone fine ai “bagordi” del week end, ho pensato di renderlo più divertente con questo appuntamento fisso. E devo dirti che mia figlia, che ormai è diventata grandicella, gioca con noi con lo stesso trasporto di quando era bambina.

Se poi vuoi fare le cose in grande, calendarizza anche i giochi di società da fare, soprattutto se hai due o più ragazzi che non hanno gli stessi gusti al riguardo: un giorno il Monopoli, l’altro Scarabeo e così via. Se vedi che la serata giochi di società viene particolarmente apprezzata, puoi anche decidere di proporla più volte in una settimana.

Il caso TikTok

Se parliamo di hobby per ragazzi fra i 12 e i 14 anni, TikTok è un argomento obbligato, perché si tratta di un social network che vede proprio in questa fascia di età i suoi principali fruitori. Quindi, se ti lamenti del fatto che i tuoi ragazzi passino troppo tempo su Twitter, Facebook o Instagram, faresti meglio ad aggiornarti perché questi sono social network ormai per “vecchi”, mentre TikTok è quello che parla ai giovanissimi.

TikTok è un social network che nasce in Cina è che in pochi anni ha conquistato tutto il mondo, facendo registrare milioni di account anche qui in Italia. Si tratta di un social network che per certi versi ricorda YouTube e Instagram, perché gli utenti possono ideare e postare su TikTok brevi video, la cui durata è compresa fra i 15 e i 60 secondi. Molti ragazzi usano TikTok per proporre proprie coreografie, ballando sui successi musicali del momento.

Se a volte quindi ti accorgi che i tuoi ragazzi ballano nel salotto di casa tua riprendendosi con il cellulare, sappi che è quasi sicuramente un video che posteranno su TikTok. A questo punto immagino che una domanda ti affiori nella mente: perché diavolo me ne stai parlando? Te ne parlo perché TikTok può rivelarsi pericoloso.

Non fraintendermi, io sono fra quelli che pensa che i social network possano essere una risorsa, e non un problema. E ti dirò di più, se usato sotto la supervisione di un adulto TikTok può essere molto divertente, e non lo proibirei. Il vero problema è che su questo social network i ragazzi possono essere “seguiti” e contattati anche da adulti che hanno “secondi fini” tutt’altro che apprezzabili, e dato che gli adolescenti non hanno un grosso senso della privacy, il pericolo che possano imbattersi in cattive compagnie è elevato.

D’altro canto, se decidi di punto in bianco di proibire TikTok ai tuoi figli, loro il modo di collegarsi da qualche smartphone degli amici lo troveranno sempre. Il mio consiglio, quindi, è quello di permettere loro di usarlo, ma l’account deve essere intestato a te e dovrai monitorare costantemente il tutto per evitare brutte sorprese.

Conclusioni

L’obiettivo di questa guida è quello di fornire alcune linee guida che potranno sicuramente esserti utili per far coltivare degli hobby interessanti ai ragazzi nella fascia 12-14 anni. Tuttavia, quelli che ti ho fornito sono solo dei suggerimenti, che non è detto facciano necessariamente al tuo caso.

Ogni adolescente è in realtà un individuo complesso, con le proprie passioni e i propri limiti, è il compito probabilmente più difficile che dovrai affrontare è quello di scovare (e assecondare) le prime e far superare i secondi. In questo compito l’osservazione e l’ascolto sono i migliori alleati che hai: osserva cosa piace fare ai tuoi ragazzi, stimolali su vari argomenti e soprattutto non interromperli mai quando ti dicono qualcosa.

Con la giusta attenzione, i ragazzi fra i 12 e i 14 anni possono rivelarsi dei libri aperti, e se sarai bravo a leggerli e a rispettare le loro scelte riuscirai sicuramente a spingerli verso degli hobby che possano davvero renderli felici.

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Giacomo Palumbo

Dietro al progetto Museoragazzi.it ci sono io Giacomo Palumbo. Dopo una Laurea in Scienze dell’Educazione e un Master in Giornalismo, ho dedicato la mia carriera ai più giovani: partecipo all’organizzazione di campi estivi ed attività extra-scolastiche in Italia, Europa e Australia, ho scritto per diverse testate online dedicate ai ragazzi e dedico buona parte del mio tempo libero a costruire e restaurare trenini elettrici.